– Copia dichiarazione Mod. 740/Unico o 730 dell’anno precedente (SE FATTO ALTROVE);

– Eventuali deleghe di pagamento di acconti per l’anno 2023 (se pagate da soli);

– Variazioni dati anagrafici: residenza, familiari a carico (portare documenti eventuali redditi da essi percepiti), stato civile, composizione nucleo familiare, ecc.;

– Variazioni di terreni e/o fabbricati (acquisti, vendite, eredità, locazioni, ecc. effettuati nel 2023);

– Copia atti di Acquisto, Comodato e/o vendita di terreni/fabbricati effettuati nei primi mesi del 2024;

– Certificazioni redditi 2023 (CU per Redditi di lavoro dipendente, pensione, indennità INAIL, gettoni presenza, disoccupazione, mobilità);

– Certificazioni Uniche ritenute d’acconto subite per prestazioni occasionali, provvigioni, ecc.;

– Redditi diversi (dividendi su azioni, partecipazioni in altre società, ecc.);

– Contratti di locazione, con documentazione dell’eventuale opzione per la cedolare secca;

– Contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori e contributi per colf, baby-sitter e badanti;

– Spese mediche e dentistiche, per occhiali, lenti a contatto, spese per esami, terapie riabilitative, per protesi e apparecchi sanitari, degenze, interventi chirurgici, assistenza infermieristica, per acquisto di medicinali dietro prescrizione medica, ecc. (se superano complessivamente l’importo di Euro 129,11).

– Spese veterinarie (se superano complessivamente l’importo di euro 129,11);

– Spese per attività sportive ragazzi da 5 a 18 anni;

– Ricevute interessi passivi su mutui ipotecari per immobili adibiti ad abitazione principale, (se il mutuo è stato fatto nel 2023 portare anche una copia dell’atto e fattura del notaio);

– Spese per intermediazione immobiliare (fattura pagata al mediatore per acquisto prima casa);

– Ricevute assicurazioni vita e infortuni, rischio di non autosufficienza anche relative a familiari a carico o a tutela di persone con disabilità grave, assicurazioni per copertura eventi calamitosi di abitazioni, contributi previdenziali volontari, previdenza complementare, fondi pensione;

– Spese funebri sostenute anche per non familiari;

– Spese per rette di frequenza agli asili nido;

– Spese per scuole d’infanzia, del primo ciclo di istruzione, della scuola secondaria di primo e secondo grado, universitarie e istituti di formazione. Spese per servizi scolastici integrativi (mensa, pre/post scuola), gite scolastiche, l’assicurazione della scuola, corsi, contributi scolastici;

– Contributi e donazioni a favore di Stato, enti, istituzioni pubbliche, istituzioni religiose, enti di ricerca scientifica, fondazioni, paesi in via di sviluppo, ONLUS, associazioni di promozione sociale, partiti politici, associazioni sportive dilettantistiche, società di mutuo soccorso, ecc.;

– Spese sostenute nel 2023 per interventi di recupero del patrimonio edilizio, risparmio energetico e bonus verde, (manutenzioni, ristrutturazioni, restauri e risanamenti conservativi, pannelli solari, caldaie, tende solari, mobili, depuratori d’acqua, ecc.) per i quali non è stato fatto lo “sconto in fattura” e/o la cessione a terzi, e per i quali si ha diritto alle detrazioni fiscali es. 50%-65%-90%-110% con tutta la documentazione inerente (autorizzazione edilizia, fatture, bonifici, comunicazione all’ENEA, asseverazione dei prezzi, visto di conformità, ecc.);

– Canoni di locazione pagati da studenti universitari fuori sede, da dipendenti che hanno trasferito la residenza per lavoro e contratti stipulati da giovani (età da 20 a 30 anni);

– Assegni periodici corrisposti al coniuge con esclusione della quota di mantenimento dei figli.