Dal 1° gennaio 2024 l’obbligo di emissione delle fatture elettroniche è stato esteso anche ai minimi e ai forfettari, è quindi importante riepilogare insieme i termini del loro invio all’Agenzia delle Entrate.

  1. Emissione di Documenti di Trasporto e poi emissione di Fattura riepilogativa Differita

Nel caso in cui un’impresa emetta Documenti di Trasporto (D.d.t.) e a fine mese una fattura riepilogativa (Fattura Differita), tale fattura va inviata entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni.

Ad esempio per consegne di merce effettuate con emissione di D.d.t il 4 marzo 2024, il 12 marzo 2024, il 27 marzo 2024, la fattura elettronica riepilogativa va inviata al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate entro il 15 aprile 2024.

  1. Emissione di Fattura Immediata

Nel caso in cui non vengano emessi Documenti di Trasporto, ma la fattura viene generata al momento di effettuazione della singola operazione (fattura Immediata), essa va inviata entro 12 giorni dalla data della sua emissione.

Ad esempio un professionista effettua una prestazione o riceve un pagamento per una prestazione il 11 marzo 2024, ha tempo fino al 23 marzo 2024 per inviare la fattura al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate.

  1. Sanzioni

Se non si rispettano i suddetti termini, si è soggetti a delle sanzioni che per i contribuenti minimi o forfettari possono variare da un minimo di €. 250,00 fino a un massimo di €. 2.000,00.

Per i contribuenti semplificati e ordinari, le sanzioni possono variare da un minimo del 90% fino a un massimo del 180% dell’IVA indicata in fattura. E’ ammesso il ravvedimento operoso.

In particolare si ricorda a tutti i clienti che utilizzano per emettere le fatture elettroniche l’applicativo “Fattura Self”, che una volta generate, o le fatture vengono inviate allo Sdi entro i suddetti termini oppure devono essere cancellate.

A disposizione per eventuali chiarimenti

Dott. Luca Pozzi